La Cattedrale

Ricostruita al posto di un’ altra chiesa distrutta dai Turchi nel 1537 è dedicata all’Assunta, mentre la precedente aveva per titolare S. Vincenzo martire, protettore di Ugento e diocesi.

Iniziata nel 1718 per volontà del vescovo Nicola Spinelli ( 1713-1718)  fu completata durante l’episcopato di Arcangelo Maria Ciccarelli (1739-1747) al quale si deve l’altare maggiore, la balaustra,  il battistero e il coro ligneo.

Il  cantiere vede alternarsi maestranze galatinesi, e successivamente, il martanese Pasquale Margoleo dal quale sarà completata nel 1743.
La facciata neoclassica risale al 1855, edificata per opera di mons. Francesco Bruni (1837-1860), mentre la torre campanaria viene rifatta qualche anno prima (1843).
La sagrestia è del 1940, ed ha sostituito quella più antica trasformata in cappella del Santissimo Sacramento per volere della famiglia Colosso.

Niente rimane della cattedrale medievale e solo qualche presenza di quella ricostruita nel cinquecento come i dipinti della Madonna del Rosario testimonianza di un tardo manierismo salentino, e quello con Sant’Andrea Apostolo e Santa Caterina d’Alessandria di Paolo Finoglio (Orta di Atella o Napoli 1590-Conversano 1645) annunciante invece una precoce diffusione del caravaggismo nel Salento.
L’attuale assetto interno della cattedrale appare disorganico per ripetuti interventi a partire dal settecento.

Continua»