Storia della Diocesi di Ugento |
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Dal XVI al XIX secolo, Ugento è stata una diocesi di nomina regia. Dalla fine del Cinquecento a tutto il Settecento, la sede vescovile, rimasta più volte vacante, venne affidata ai governi dei vicari capitolari, i quali contribuirono a celebrare sinodi diocesani e visitare con regolarità la diocesi che, nel 1818, si ampliò comprendendo il territorio e le parrocchie della diocesi di Alessano, soppressa in virtù della bolla pontificia De Utiliori Dominicae vineae, a seguito del Concordato tra Pio VII eFerdinando I,re delle Due Sicilie, stipulato a Terracina il 16 febbraio 1817. Dal 1 agosto 1959 il titolo della diocesi e dei vescovi è diventato Ugento- S.Maria di Leuca. Oggi la diocesi comprende Ugento, Acquarica del Capo, Barbarano, Gemini, Miggiano, Montesano Salentino, Presicce, Ruffano, Ruggiano, Specchia Preti, Torrepaduli; dal 1818 anche Alessano, Arigliano, Caprarica, Corsano, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Giuliano, Montesardo, Patù, Salignano, San Dana, S.Maria di Leuca, Tiggiano, Tricase e Tutino. |